Nuovo sito web: cosa serve per iniziare?

 

I primi passi per creare il tuo nuovo sito in WordPress

 

 

 

Se stai muovendo i tuoi primi passi su internet, forse non sai che ci sono tre passaggi fondamentali per realizzare un nuovo sito web con WordPress:

registrare un dominio, sottoscrivere un piano di hosting e installare un CMS.

Il dominio è l’URL del sito, ovvero l’indirizzo da digitare per raggiungere il sito stesso, mentre l’hosting è lo spazio server che ospiterà i file del sito e dove verrà installato il CMS, cioè il software per la gestione dei contenuti, nel nostro caso WordPress.

Anche se si sta diffondendo la convinzione che creare un sito professionale sia alla portata di tutti, in realtà non è un’attività che si possa improvvisare in quanto richiede competenze specifiche e una buona dose di esperienza, requisiti che solo un professionista o un’agenzia può garantire.

 

Registrare il dominio

 

Il dominio è l’indirizzo di un sito web, ovvero l’URL che bisogna digitare nel browser per raggiungere il sito stesso. L’URL di tutte le pagine di un sito internet contiene il dominio, che identifica univocamente il sito, e il percorso fatto per raggiungere il file specifico.

È possibile registrare un dominio a pagamento o richiederne uno gratuito, come quelli forniti da WordPress, che hanno però lo svantaggio di riportare il nome della piattaforma all’interno dell’indirizzo (ad es. tuosito.wordpress.com nella versione gratuita, www.tuosito.it in quella a pagamento). Quindi, se vuoi un nome più corto e professionale per il tuo sito, dovrai optare per l’opzione a pagamento.

Spesso il dominio viene venduto insieme all’hosting o persino incluso gratuitamente per il primo anno. I domini possono avere prezzi diversi, ma, nella maggior parte dei casi, il costo si aggira intorno ai 10-15 euro all’anno.
Nell’acquistare un dominio bisogna considerare molti aspetti, in quanto sarà un elemento che rimarrà invariato negli anni. Quello che ti serve è un dominio che sia breve e facile da ricordare (e scrivere) per gli utenti, che riporti il nome del tuo business (se disponibile) o che sia descrittivo dell’attività o dell’argomento di cui tratta il sito e che non si confonda con altri simili. Inoltre, potrai scegliere l’estensione tra le più conosciute, come .com, che è un “generic top-level domain” (dominio di primo livello generico), o .it, definito “country code top-level-domain” (dominio di primo livello nazionale).

Quando si acquista un dominio, vengono comunemente offerti alcuni servizi, come la casella di posta che fa uso del dominio stesso; se hai intenzione di sottoscrivere un piano di hosting presso un provider diverso da quello presso il quale hai registrato il dominio, ti sarà utile un pannello per la gestione autonoma del DNS (Domain Name System) per collegare il dominio al server.

 

Sottoscrivere un piano di hosting

 

 

Per creare un sito web è necessario che vi sia qualcuno che lo ospiti, ossia un hosting che invii la richiesta di accesso al sito quando, tramite un browser, ne viene digitato l’URL.
L’hosting è una sorta di abbonamento che viene sottoscritto per poter usare uno spazio server fornito dal provider scelto. Il server è un vero e proprio computer fisico che si trova in un centro dati ed è dotato di un indirizzo IP che lo identifica e con il quale è possibile raggiungere il sito web. Trattandosi però di una serie di numeri, sarebbe pressoché impossibile ricordare ogni singolo indirizzo IP dei vari siti che visitiamo, ecco perché entrano in gioco i domini.

Bisogna prestare molta attenzione alla scelta dell’hosting se non si vuole rischiare di incorrere in problematiche quali server database che impiegano minuti a rispondere, e-mail che arrivano a singhiozzo o upload di file interminabili. La velocità di caricamento del tuo sito sarà un aspetto fondamentale da non sottovalutare.

Il tipo di hosting più comune ed economico è quello “shared”, dove il server è condiviso con altri siti web; un opzione un po’ più costosa, ma anche più flessibile, è l’hosting dedicato, che garantisce prestazioni superiori, necessarie se si ha un sito che genera molto traffico.
Senza spendere cifre iperboliche, si può acquistare un hosting condiviso di fascia professionale, evitando i provider che propongono hosting con risorse illimitate a pochi euro.

Acquistare uno spazio internet completo di dominio richiede alcune conoscenze informatiche: bisogna, ad esempio, installare il CMS tramite FTP o un software preinstallato sull’hosting comprato in precedenza. Se non vuoi ripiegare su un dominio e un hosting gratuito, rimanendo vincolato all’utilizzo di un dominio di terzo livello, con uno spazio di archiviazione limitato e senza la possibilità di attivare circuiti pubblicitari, non ti rimane che affidarti ai professionisti del settore.

 

Installare WordPress

 

La creazione di un sito web passa attraverso l’utilizzo di un CMS (acronimo di Content Management System), ovvero un software che codifica un linguaggio di programmazione per la gestione dei contenuti.
Naturalmente utilizzare un CMS (tra i più diffusi WordPress, Joomla, Drupal) non è l’unico metodo per realizzare un sito internet, ma ad oggi rimane sicuramente quello più diffuso, economico e semplice. Ci sono circostanze specifiche per le quali creare un sito con CMS non è possibile, ma oramai WordPress ha raggiunto una diffusione ed un utilizzo così ampi che si possono accontentare quasi tutte le esigenze con questo CMS.

WordPress è il CMS più utilizzato al mondo con più del 25% dei sitiClick To Tweet

 

Source: iblinfotech.com/blog/top-7-reasons-choose-wordpress-new-website

 

È gratuito, facile da utilizzare ed estremamente flessibile: nato per i blog, si è trasformato in un CMS adatto a realizzare qualsiasi tipo di sito, dagli e-commerce a vere e proprie applicazioni, passando per webzine e siti vetrina aziendali. È espandibile grazie all’installazione di una vasta gamma di plugin, gratuiti o a pagamento, sviluppati da terze parti, che ne estendono le funzionalità.
Inoltre, affidandosi all’esperienza e alle capacità di un professionista, è possibile modificare plugin esistenti o crearne di nuovi a seconda delle esigenze.

Il motivo per cui realizzo siti WordPress per i miei clienti è che solitamente chi vuole avviare un sito su internet non ha né tempo né voglia di diventare un esperto di informatica, ma vuole semplicemente promuovere se stesso o la propria azienda. Questa piattaforma è intuitiva ed estremamente facile da utilizzare anche per i meno esperti, tranne che per le caratteristiche strutturali, dove è indispensabile l’intervento di un esperto.

 

Conclusioni

 

Ricapitolando, per quanto l’esistenza di CMS user-friendly come WordPress possa dare l’illusione che si possa fare tutto da soli, creare un sito internet aziendale, funzionale e di successo, rimane un lavoro complesso che è opportuno delegare a terzi in quanto richiede tempo e conoscenze specifiche.
Non dimenticare che il sito web aziendale è l’abito che la tua azienda indossa su internet; facendolo “in casa” si ottengono quasi sempre risultati mediocri e si rischia di danneggiare l’immagine online dell’azienda.

 

 

Ora hai le informazioni di base per iniziare il tuo nuovo sito, buon lavoro!

 


 

 

Condividi la tua opinione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.